“Fu improvvisamente sicuro, come se una mano misteriosa gli stringesse il cuore per avvertirlo, che a Roma, né a Parigi né a Sydney né a New York se ci fosse andato, non avrebbe trovato una città così bella, così chiara, così logica: un'immagine altrettanto prossima alla città ideale, una città da amare come Torino.” I pensieri di Emilio, protagonista di Le due città, sono in parte autobiografici e ci fanno conoscere la capacità di Soldati di raccontare, sulla pagina ancor prima che sullo schermo.Mario Soldati, America primo amore, Sellerio, 2005
Luca Malavasi, Mario Soldati, Il Castoro Cinema, 2006
